Pranayama ……. Tecnica del Respiro … Controllo del Respiro e delle Emozioni
Tutti noi respiriamo, lo sappiamo, è una funzione vitale per la nostra sopravvivenza…
Con Pranayama, nell' ambito di chi pratica lo Yoga, intendiamo una serie di metodiche di respirazione volontarie, non automatiche, con cui respiriamo e manteniamo il controllo della funzione respiratoria stessa.
Ma con Respiro intendiamo non solo una funzione fisiologica nel senso lato, ma un metodo con cui interagiamo sotto piu' aspetti, dal fisico, alla Mente, alla Coscienza, e non per ultimo con il Sistema Nervoso.
Con il respiro coinvolgiamo quindi il nostro Sistema Nervoso e - nello specifico il Nervo Vago.
Nell' atto sia dell' Inspirazione che nella fase di Espirazione il tono vagale è coinvolto, pertanto inspirando si attiva il SISTEMA SIMPATICO, mentre in espirazione è chiamato in attività il SISTEMA PARASIMPATICO regolando cosi la lunghezza in tempo della inspirazione, la ritenzione dell' aria nel corpo e la fase di scarico delle tossine interne.
Non solo, nella respirazione possiamo lavoraresulla gestione dello Stress, in quanto con il muscolo Diaframma, in espansione e/o ritenzione dell' aria, e nella Espirazione, il Diaframma stesso viene coinvolto e guarda caso, quest' ultimo ha connessione diretta con il Cuore, con le fasce ed il tessuto connettivo dei polmoni stessi.
Punto d' unione il Nervo Vago : Incrocia il Diaframma nell' atrio dello iato esofageo, collega lo stomaco ed altri organi del sistema digerente. Favorisce la funzionalità degli organi stimola la digestione , l' assimilazione dei nutrienti …..e non meno importante effettua un massaggio interno con il Diaframma, a tutti gli organi dell' addome della persona.
Il Respiro, la percentuale di Ossigeno e Anidride Carbonica
Collocati al livello del Cuore e nel Tronco Encefalico troviamo alcuni recettori nervosi , detti Chemocettori, i quali percepiscono le variazioni di ossigeno all' interno dell' organismo e valutano l' azione stessa dei polmoni.
I recettori periferici (chemocettori) rallentano la frequenza cardiaca o la stimolano in base ai dati che raccolgono sulla percentuale di CO2 e O2, e Ph del sangue. ( un esempio puo' essere il battito accellerato indotto ( tachicardia, con relativo battito cardiaco) attivata quando si avverte una percentuale maggiore di anidride carbonica rispetto all' ossigeno presente nel corpo. La reazione del corpo è manifestata con sintomi quali stordimento, vertigini e palpitazioni, svenimento in casi particolari.
Oppure nel caso contrario si manifesta la Bradicardia, il rallentamento del battito cardiaco stesso.
In entrambe le situazioni interviene il Nervo Vago che puo' modulare la situazione.
Lo Stress:
viene gestito dalla funzione respiratoria mediante i sospiri (inspirazioni profonde) che consentono l' assunzione di ossigeno in quantità maggiore. Generalmente il numero di 6 atti respiratori al minuto innesca reazioni di profondo rilassamento e riduzione dello stress percepito.
La Funzione delle tecniche Pranayama
Hanno diverse funzionalità e obiettivi precisi, che vanno dal rilassamento profondo alla stimolazione delle reazioni dell' organismo di fronte a situazioni stressorie, dal riscaldare al raffreddare il corpo.
Quindi la respirazione puo' essere intesa come metodica per poter gestire al meglio anche situazioni emotive particolari come l' insonnia, l' ansia.
Un buon esempio puo' essere dato da KAPALABHATI, metodo respiratorio ( Pranayama) che consente di svegliare l' organismo in pochissimo tempo nel caso ci si trovi di fronte a casi di ansia, svenimento, capogiri…..
Ricordo che la Respirazione interagisce anche con gli Stati eEmotivi.
Non raramente lo svoglimento di una tecnica respiratoria consente alla persona di vivere emzioni prfonde reklegate nell' inconscio e di riportarle a galla, nel presente. Un esempio puo' essere la fase della Tecnica Metamorfica ( Respiro Consapevole e Prenatale ) . Cio' avviene probabilmente in quanto nello svolgere l' atto respiratorio specifico la mente ritorna o accede a momenti del passato in cui per un trauma od evento particolare (es. parto o fase preparto) la respirazione stessa era stata modificata e "registrata" nel profondo della Mente della persona. Da qui ricordi di eventi passati, vicini e lontani, pre-nascita, pre-morte.

